JESOLO, KO CHE FA MALE MA NON SI MOLLA!
- 2 giorni fa
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Una sconfitta così fa male, inutile negarlo. Brucia, pesa, lascia dentro quella sensazione di occasione persa. Ma è proprio da qui che si misura chi siamo davvero.
Ora non è il momento di guardarci indietro, né di cercare colpe. Ora è il momento di guardarci negli occhi e ricordarci perché abbiamo iniziato. Tutto quello che abbiamo costruito fin qui non è sparito per una partita. È ancora dentro di noi.
Mancano due gare. Due finali. Novanta minuti alla volta in cui non esistono più paure, dubbi o rimpianti. Esiste solo il campo, il sacrificio e la voglia di dare tutto, fino all’ultimo secondo.
Adesso più che mai serve essere uniti. Uniti quando le cose vanno bene, ma soprattutto quando fanno male. Uniti nei momenti difficili, perché è lì che si costruiscono le vittorie vere. Nessuno deve tirarsi indietro, nessuno deve sentirsi solo: si vince e si perde insieme.
Entriamo in campo con la fame di chi non ha più nulla da perdere e tutto da dimostrare.
Corriamo di più, lottiamo su ogni pallone, aiutiamoci in ogni situazione. Perché alla fine, ciò che farà la differenza non sarà solo il talento, ma il cuore che ci metteremo.
Due partite. Due occasioni per dimostrare chi siamo davvero.
Adesso si combatte. Insieme. Fino alla fine.




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