I RISULTATI DEL WEEKEND DEL SETTORE GIOVANILE
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Cade nuovamente con un risultato pesante la nostra Juniores che allo stadio Antiche Mura perde 0-4 contro il Gazzera Olimpia Chirignago.
Strada sempre più in salita per gli Allievi regionali. Un’altra sconfitta che pesa e che allunga una serie negativa che non possiamo ignorare.
Non è solo una questione di risultati. È l’atteggiamento che deve cambiare: troppe partite vissute con poca intensità, poca determinazione nei momenti chiave. In un campionato regionale non basta partecipare, bisogna lottare.
La società sta facendo la propria parte con presenza, impegno e supporto costante. Ma la svolta nasce dal gruppo: dall’orgoglio personale, dall’allenarsi con qualità e cattiveria, dalla voglia vera di non accettare la sconfitta.
Noi saremo al loro fianco fino alla fine. Ma ora serve una risposta sul campo.
Giovanissimi regionali impegnati in trasferta a Caerano, campo sempre complicato per atteggiamento e caratteristiche degli avversari. Squadra ordinata, molto bassa, che difende con tanti uomini e spezza il ritmo cercando di giocare il meno possibile il tempo effettivo. Pochi spazi reali per costruire, partita sporca e bloccata.
In questo tipo di partita le qualità fisiche e tecniche di Tavolaro permettono di fare la differenza nella fase offensiva. Punta e salta l’uomo una, due, dieci, trenta volte, creando così quella situazione di superiorità numerica per arrivare alla conclusione.
Diversamente, nonostante la buona prova generale di tutta la squadra, senza le sue giocate, oggi, la squadra avrebbe fatto più fatica a concretizzare. Nel secondo tempo trova il gol decisivo con la sua solita accelerazione sulla fascia destra.
Dopo il gol la squadra gestisce in modo ordinato la fase difensiva senza correre rischi, cercando più il raddoppio in ripartenza.
Per capire cosa vuol dire La gioia condivisa, basta osservare questi ragazzi a fine partita.
Bravissimi.
Giovanissimi regionali 2012 ospiti a Scorzè Peseggia. Il risultato finale è 7-0 per i padroni di casa.
La squadra sta ancora pagando la differenza di categoria in termini di ritmo, fisicità e qualità complessiva. Va riconosciuto che i ragazzi hanno provato a giocare, senza rinunciare alla costruzione, ma questo non basta quando il divario è così evidente.
Si può perdere. Fa parte del percorso.
Le goleade, però, devono far riflettere. Servono nuove idee, correttivi concreti e un cambio di passo immediato, perché la crescita passa anche dalla capacità di reagire alle difficoltà.
Forza Jesolo, avanti tutta!




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