PESANTE TRIS NEL PRIMO TEMPO DEL SAN DONA’: NON BASTANO DUE GOL NELLA RIPRESA. IL DERBY LO VINCONO I BIANCOCELESTI AL “PICCHI”…

schermata-2016-09-19-a-08-56-38CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE O – 2a giornata
JESOLO – SAN DONA’ 2 – 3 (0-3)
RETI: pt 5′ Lessio, 31′ Franzin, 36′ Dieye (SD); st 27′ Mazzon, 48′ Giordano (J)
JESOLO: Fregonese, Barone (st 1′ Maestrello), Vio, Puca (st 17′ Lunardelli), Alno, Catania, Polo (st 1′ Zanusso), Bottan, Furlan, Giordano, Mazzon. All. Corò
SAN DONA’: Sforzin, Danieli, Meret, Borin, Turchetto, Lessio, Busato, Cancian (st 12′ Lauriola), Franzin (st 20′ Cuzzolin), Dieye, Canzian (st 39′ Babolin). All. Tuis
ARBITRO: Cella Nicola di San Donà
NOTE: Espulsi: st 48′ Meret (SD) e Furlan (J) per doppia ammonizione. Ammoniti: Cancian, Lessio (SD)

CRONACA TRATTA DA CAIMANI’S NEWS…

Il San Donà espugna lo stadio Picchi e continua il suo cammino in testa alla classifica. Non accadeva dal lontano 1958 che il San Donà vincesse in casa dello Jesolo, successe anche nel 2008 ma quella con il Città di Jesolo è tutta un’altra storia. Una vittoria messa in cascina già nel primo tempo grazie ad un micidiale triplo vantaggio, che solo nel finale di gara i padroni di casa hanno cercato di mettere in discussione complice un San Donà meno determinato e tenace nel suo gioco.
E’ la prima frazione a gettar le fondamenta del successo sandonatese. I biancocelesti iniziano subito all’attacco. Al 2’ è Cancian ad impegnar dalla distanza il portiere di casa. Al 5’ l’immediato vantaggio: palla filtrante di Dieye per Lessio che dal limite dell’area fa partire un tiro che non lascia scampo a Fregonese insaccandosi nell’angolo alto alla sua sinistra. Non paghi i biancocelesti continuano a comandare il gioco. Al 13’ azione insistita in area jesolana, ma prima Franzin e poi Canzian non riescono a sfruttare al meglio l’opporunità facendosi respingere in extremis dai difensori i loro tiri. Nerazzurri che faticano a costruire delle trame di gioco valide con i loro avanti puntualmente anticipati dalla difesa sandonatese. Solo al 29’ lo Jesolo si rende pericoloso. Su una punizione dalla tre quarti è lo specialista Giordano a sfiorare la rete, il suo tiro colpisce la traversa a Sforzin battuto. E’ un lampo in un primo tempo di chiara marca sandonatese, tanto che al 31’ arriva il raddoppio. Lavora bene un pallone sulla sinistra Buscato che poi verticalizza alla perfezione per Franzin, di forza il centravanti sandonatese si presenta solo davanti a Fregonese superandolo con un bel tocco sotto. Al 34’ è Mazzon a cercare l’azione personale sulla destra, entrare in area e tentare un tiro da posizione angolata, devia in corner Sforzin. Ma il San Donà è micidiale in questa fase. E’ ancora Busato sulla sinistra a trovare scoperta la difesa jesolana per poi servire in area il pallone a Dieye che non ha difficoltà solo davanti a Fregonese a depositare in rete. E’ uno Jesolo frastornato che in difesa fatica a contenere i veloci attaccanti sandonatesi. Al 41’ è Cancian a lanciare in contropiede Franzin, stavolta Fregonese riesce a contrapporsi con successo alla sua conclusione.
Ad inizio ripresa il mister jesolano inserisce Maestrello e Zanusso in luogo di Barone e Polo, e successivamente Lunardelli per Puca. Sono proprio i cambi a cambiare un po’ il volto alla gara con dall’altra parte Lauriola a sostituire Cancian. E’ a centrocampo che i nerazzurri riescono a migliorare le proprie azioni offensive. Al 22’ tiro dal limite dell’area di Mazzon, respinge Sforzin, sulla ribattuta è ancora Mazzon a calciare ma Sforzin si fa trovare pronto alla respinta. Risponde il San Donà al 24’ con Busato che sulla sistra arriva al tiro dopo un’azione personale, respinge con successo Fregonese. Al 27’ accorcia le distanze lo Jesolo, la verticalizzazione in area su Mazzon non trova la giusta chiusura della difesa con l’avanti nerazzurro che in bello stile supera Sforzin in uscita con un pallonetto. Biancocelesti che si affidano prevalentemente ad iniziative dei singoli, al 30’ è Canzian ad arrivare al tiro, respinge Fregonese di piede. Al 40’ punizione dal limite per lo Jesolo, Bottan cerca la conclusione potente, riesce a respingere Sforzin. Gara che negli ultimi minuti fa particolarmente nervosa. A tempo scaduto è Meret a trattenere la maglia al limite dell’area Furlan guadagnandosi il secondo cartellino giallo, stessa sorte subisce l’attaccante di casa. La conseguente punizione viene battuta da Giordano, il cui rasoterra si insacca a fil di palo alla sinistra di Sforzin. La rete in pieno recupero non muta però gli esiti della gara e a nulla servono i successivi due minuti supplementari concessi dall’arbitro.
Il San Donà conquista tre punti pesanti sul campo jesolano mantenendosi nel gruppo delle squadre di testa della classifica. Mercoledì torna il trofeo che vedrà i biancocelesti impegnati in quel di Monastier, solo una vittoria potrebbe riaprire il discorso qualificazione. Nelle ultime tre gare ufficiali tre sono state le reti segnate, tre le vittorie conquistare con i relativi tre punti che fan volare le quotazioni sandonatesi. Domenica gara interna con il Gruaro che dovrebbe essere giocata al Davanzo anziché allo Zanutto per la concomitante indisponibilità del terreno di gioco causa manutenzione del manto erboso.

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